Affidamento diretto e MEPA: guida agli acquisti PA di forniture
Procedura operativa e adempimenti per responsabili acquisti della PA e funzionari: affidamento diretto, MEPA, determina e obblighi di tracciabilità.
Acquistare forniture per ufficio nella PA: affidamento diretto e MEPA
Gli uffici acquisti della Pubblica Amministrazione operano entro vincoli normativi precisi. A differenza dei privati, chi compra per conto dell'ente non sceglie solo in base al prezzo o alla comodità: deve poter documentare ogni passaggio, rispettare soglie di spesa, tracciare gli impegni e garantire regolarità. Questo articolo affronta concretamente come acquistare forniture per ufficio nella PA scegliendo fra affidamento diretto forniture (sottosoglia) e MEPA forniture ufficio, illustra i documenti necessari e spiega come portare a termine l'ordine diretto acquisto MEPA o una gara semplificata.
Affidamento diretto e acquisti PA sottosoglia: quando si usa
L'affidamento diretto forniture è il metodo più rapido e snello per la PA quando l'importo è sottosoglia (attualmente 5.000 euro per beni e servizi, esclusa IVA). In questi casi non è necessaria una gara: l'ufficio acquisti sceglie il fornitore direttamente, rispettando il principio di trasparenza e non discriminazione.
Quando puoi usare l'affidamento diretto:
- Importo della fornitura sotto i 5.000 euro IVA esclusa
- Forniture ordinarie e standardizzate (carta, toner, cancelleria, archiviazione, pulizia)
- Fornitore iscritto al MEPA (opzione consigliata) o in lista fiduciaria dell'ente
- Non è richiesta procedura di gara, ma è obbligatorio acquisire il CIG
Per l'affidamento diretto non serve una determina formale, ma è opportuno documentare la scelta del fornitore in una breve memoria. Ciò che è obbligatorio è:
- CIG: il codice identificativo della gara (obbligatorio per tracciare la spesa pubblica)
- DURC: documento unico di regolarità contributiva (verifica che il fornitore sia in regola con i contributi)
- Fattura elettronica PA con numero CIG e split payment (se previsto per l'ente)
Il MEPA: accesso e ordine diretto acquisto MEPA
Il MEPA (Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione) è una piattaforma di e-procurement dove gli enti pubblici possono cercare fornitori già qualificati e avviare procedure semplificate. Scegliere un fornitore iscritto al MEPA riduce drasticamente i tempi di verifica e garantisce una base di compliance già accertata.
Tre modalità di acquisto sul MEPA:
- Ordine diretto: perfetto per forniture sottosoglia, diretti da catalogo. È il metodo più veloce.
- Trattativa diretta: quando vuoi negoziare prezzo o condizioni con uno o più fornitori (fino a soglia comunitaria).
- RDO (Richiesta di Offerta): per importi più alti; l'ente pubblica una richiesta e i fornitori MEPA rispondono con proposte.
Per un ufficio acquisti che rifornisce regolarmente di forniture standardizzate (toner, carta, articoli di cancelleria), l'ordine diretto MEPA è la scelta più efficiente. È possibile avviare subito l'ordine sulla piattaforma, senza attese, e il fornitore (se iscritto al MEPA come Ecotempo) garantisce già conformità ai requisiti minimi.
Documenti obbligatori e procedura operativa
Che tu scelga affidamento diretto o MEPA, gli adempimenti sono sostanzialmente gli medesimi:
| Documento / Adempimento | Affidamento diretto sottosoglia | MEPA (ordine diretto) |
|---|---|---|
| CIG | Obbligatorio | Obbligatorio |
| Determina/motivazione | Facoltativa (memoria consigliata) | Non richiesta (ordine su MEPA è autodocumentante) |
| DURC fornitore | Obbligatorio (da verificare prima dell'ordine) | Già accertato in fase di iscrizione MEPA |
| Fattura elettronica PA | Obbligatoria | Obbligatoria |
| Split payment | Se previsto dall'ente | Se previsto dall'ente |
| Pagamento con CIG e bonifico | Sì, tracciato | Sì, tracciato |
Passo dopo passo: come concludere un ordine
1. Reperimento del CIG
Tutti gli enti hanno accesso a una sezione dedicata per generare un CIG prima dell'ordine. Serve a tracciare ogni spesa. Se non generato tempestivamente, l'ordine non può essere perfezionato.
2. Verifica del fornitore
Se scegli affidamento diretto, verifica che il fornitore sia in regola (DURC) e preferibilmente iscritto al MEPA. Se procedi via MEPA, il fornitore è già certificato.
3. Emissione della richiesta d'ordine
Su MEPA: seleziona il catalogo, scegli i prodotti (ad esempio i toner Xerox nero o altri consumabili), inserisci il CIG, confermi. Per affidamento diretto esterno MEPA: predisponi una richiesta scritta al fornitore con CIG e dettagli.
4. Fattura elettronica PA con split payment
Il fornitore (Ecotempo, ad esempio) emette fattura elettronica che arriva al tuo gestionale o alla piattaforma PA. Se l'ente applica lo split payment, l'IVA viene versata direttamente dall'ente all'erario; il netto viene pagato al fornitore con bonifico tracciato contenente il CIG.
5. Pagamento tracciato
Il bonifico riporta in causale il numero di CIG. È l'elemento che consente ai revisori e alla Corte dei Conti di ricostruire la tracciabilità della spesa.
Conformità CAM e scelte sostenibili
Se l'ente ha adottato i Criteri Ambientali Minimi (CAM), alcuni articoli devono rispettare standard di sostenibilità. Carta, cancelleria e archiviazione sono tra le categorie soggette a CAM. In questi casi, è necessario che il fornitore dichiari la conformità già in fase di preventivo o catalogo. Quando richiedi i prodotti, verifica questa conformità con il fornitore: eviterai così revisioni successive e blocchi di pagamento.
Checklist pratica per l'ufficio acquisti
Prima di avviare l'ordine:
- ☐ Definisci l'importo stimato (sottosoglia o soprasoglia?)
- ☐ Scegli la modalità: affidamento diretto vs MEPA
- ☐ Genera il CIG dal sistema dell'ente
- ☐ Verifica il DURC del fornitore (se affidamento diretto fuori MEPA)
- ☐ Se CAM applicabili, richiedi dichiarazione di conformità
- ☐ Verifica che il fornitore emetta fattura elettronica PA
All'arrivo della fattura:
- ☐ CIG presente in fattura
- ☐ Importo coerente con ordine
- ☐ Split payment applicato (se previsto)
- ☐ Data e numero progressivo corretti
- ☐ Carica su gestionale/piattaforma PA per il pagamento
Esempi di forniture ricorrenti: toner, carta, archiviazione
Molti uffici pubblici riforniscono regolarmente di articoli standardizzati. Per queste forniture, l'ordine diretto via MEPA è particolarmente efficace. Ad esempio:
- Toner e cartucce: Verificare la compatibilità con le stampanti in uso. Fornitori come Ecotempo offrono toner Xerox nero a diversi rendimenti e toner giallo per stampanti multifunzione, con costo-pagina trasparente.
- Punti metallici e accessori: Articoli come la confezione di 15.000 punti metallici o il contenitore per pinzatrici sono facilmente riordinabili per codice.
- Vaschette di recupero toner: La vaschetta di recupero Xerox è consigliata per la manutenzione ordinaria delle multifunzione.
Per questi articoli, il vantaggio di scegliere un fornitore MEPA iscritto è che puoi riordinare per codice, senza ripetere ogni volta la verifica di conformità o regolarità. Il riordino avviene in pochi giorni, con fatturazione tracciata.
Differenze fra acquisti PA e acquisti di impresa
Un'impresa che acquista gli stessi articoli (toner, cancelleria, carta) ha esigenze diverse da un ente pubblico:
- Impresa: priorità sul costo totale, continuità di fornitura, riordino rapido per codice, negoziazione prezzi in base a volumi, fattura B2B standard con IVA.
- PA: priorità su tracciabilità (CIG), regolarità del fornitore (DURC), fatturazione elettronica, conformità normativa (anche CAM), documentazione della scelta.
Entrambi traggono vantaggio da fornitori iscritti al MEPA o comunque strutturati per il B2B: prezzi IVA esclusa, facilità di riordino, supporto amministrativo. La differenza sta nel percorso di acquisto: l'ente pubblico deve documentare ogni passo, l'impresa privata ha più libertà procedurale.
Domande frequenti
Posso pagare con bonifico e CIG anche se non sono in MEPA?
Sì. L'affidamento diretto sottosoglia non richiede che il fornitore sia iscritto al MEPA, ma è fortemente consigliato perché riduce i tempi di verifica (DURC, conformità). Se scegli un fornitore esterno, dovrai verificarne la regolarità prima di emettere l'ordine. In ogni caso, il CIG è obbligatorio e il pagamento deve essere tracciato con bonifico in cui sia riportato il numero di CIG in causale.
Fate fattura elettronica alla PA e split payment?
Sì, Ecotempo emette fattura elettronica PA (che rispetta lo standard FatturaPA) ed è iscritta al MEPA. Supporta il split payment: se l'ente applicatore di split payment lo richiede, l'IVA viene versata direttamente dall'ente all'erario e il netto al fornitore. La fattura arriva in formato digitale e contiene il CIG che l'ente inserisce in fase di ordine. Il pagamento avviene a mezzo bonifico con tracciamento del CIG in causale.
Come riordino gli stessi articoli senza ripetere la procedura?
Se il fornitore è iscritto al MEPA, puoi riordinare direttamente via MEPA selezionando i codici prodotto dal catalogo, generando un nuovo CIG e confermando. Nessuna verifica aggiuntiva è richiesta: il fornitore rimane certificato. Se invece usi affidamento diretto tradizionale, è preferibile che il fornitore sia comunque iscritto al MEPA per semplificare i riordini. Molti uffici stipulano convenzioni con fornitori MEPA proprio per evitare di ripetere gare o verifiche ogni volta che serve una carta, un toner o articoli di cancelleria.